|

"Paesaggio Siciliano" - olio su tela - 50x70
- 2009
KATIA AIELLO, pittrice, nata a Catania, laureata in
Giurisprudenza, inizia con la decorazione su vetro. Dal 2000 perfeziona
la sua passione pittorica alla scuola pugliese di Leonardo
Tricarico. Seguono qualificati corsi a Catania ( Maestro Mario
Orofino) . Ha esposto in numerose mostre, anche personali.
Nel Dicembre
2009 ha esposto alla Biennale D’arte di Firenze.
Significativi riconoscimenti: menzione d’Onore Marigliano 2007;
PREMIO PRIMAVERA 2008 Foggia; I^ classificata Premio Tindari Terzo
Millennio . Premio “ S.Ambrogio” 2008 Accademia Vesuviana;. I° Premio ex
equo I^ Biennale D’Arte Visiva. Taormina. II^classificata Premio
Centauressa D’Oro Taormina agosto 2009.
Presente sull’Annuario d’Arte “Elite”2010.
Opere in collezioni private e pubbliche tra cui la Provincia
Regionale di Catania.
RECENSIONI
“ La pittura di Katia Aiello è un’incessante, quanto
interessante, sfida verso se stessa e verso il mondo; si tratta di una
pittura pensata che utilizza una’importante idea, alla quale si
accompagna una costruzione strutturale di una raffinata eleganza. La
cromia, nei lavori della brava pittrice siciliana, risulta ineccepibile
e tesa alla realizzazione della propria idea. Si può affermare che nella
pittrice, i colori, le forme, le linee, le cromie, influenzandosi
reciprocamente, divengono veicolo espressivo di un portato psichico in
quanto capaci di agire come stimolo psicologico”
LUCIANO LEPRI Critico d’arte.
“ L’Artista ha un espressionismo concettuale
che scaturisce dalla sua fervida fantasia con particolari emozioni
interiori , si desume la professionalità nelle varie tecniche e nel
contesto dei colori sparsi sulle tele nonchè la perfezione raggiunta.
Possiamo affermare che la pittrice è dotata di un intenso temperamento
artistico, ricerca del cromatismo di alto valore e avveduta
intuizione compositiva”.
Pietro Fratantaro.
“ continua ricerca del bello e della luce nelle
opere di Katia Aiello, già ad un evidente livello di avanzamento
artistico, da cui traspaiono aneliti di libertà attraverso giochi
cromatici ed altalenanti chiaroscuri.”
Rosario Cunsolo
|