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"Scorcio di Forza D' Agrò" - olio su tela - 50x70
- 2009
Damiano Messina nasce a Palermo il
05/10/1951.
Sin da piccolo ama disegnare paesaggi e
figure, adora profondamente il mare e tutto ciò che lo circonda.
Frequenta l'istituto Nautico “Gioeni Trabia”
di Palermo, conseguendo il titolo di ” Direttore di macchina” ma per
alterne vicissitudini, non intraprende la vita di mare né resta tuttavia
per sempre attratto e sedotto, al punto che, questo suo amore per il
mare, traspare nei suoi dipinti, divenendo un elemento costante.
Da alcuni anni si dedica con passione alla
pittura ad olio, la sua arte è prettamente figurativa con un tocco del
tutto personale tendente al Naif, i colori sono mediterranei vivi e
solari.
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"Mi sono
imbattuto nelle opere di Damiano durante
una mostra collettiva, a Taormina luogo
dove esponeva per la prima volta.
Dapprima ho dato uno sguardo
superficiale alle sue opere, poi mi sono
allontanato a guardare altri lavori di
altri artisti, però mi sentivo una
strana sensazione, come se mi mancasse
qualcosa. Mi riavvicino alle opere di
Damiano e capisco subito, in meno di un
millesecondo, cos’era quella strana
sensazione. Pur essendomi fisicamente
staccato dalle opere il mio inconscio mi
riportava sempre quelle immagini. Le
opere di Damiano. Perchè ? Poi ho capito
il perchè. Mi sono soffermato a
"godermi" le linee pulite, i colori
vividi, degli angoli di costruzioni
marinare, barche spiaggiate, il mare con
la sua linea d’orizzonte vivida e
sincera. Le opere di Messina non sono un
semplice ricopiare l’angolo
paesaggistico o lo scorcio di una
marina, sono vere e proprie immagini di
ricordi, vibrano intensamente e ci
trasportano in un angolo della nostra
terra dove magari non ci siamo mai
stati, ma che la maestria dell’artista
fanno diventare nostri.
Ammiro le opere di Damiano Messina,
l’artista e l’uomo."
Giuseppe Filistad
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Taormina,
Agosto 2009
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Damiano
Messina con le sue opere pittoriche si
presenta al pubblico con estrema
pudicizia; non cerca il consenso ad ogni
costo, ma il giusto riconoscimento al
suo osservare e dipingere la natura, il
mondo che ci "ospita" esibendo visioni
incantate di un Eden non della memoria,
ma visto e goduto nella realtà di luoghi
non ancora deturpati dall'invadenza
deleteria di una umanità tesa alla
conquista del superfluo, dell'apparente,
ignorando totalmente le uniche cose per
le quali la vita merita d'essere
vissuta, il bello della natura, un fiore
che mostra senza ritrosia lo splendore
del suo inimitabile cromatismo, il mare
dal colore delicato del turchese ed il
cielo altrettanto attraente di un
azzurro puro, lindo, non molestato da
nubi, delle barche "a secco" completano
questa visione di coerente armonicità.
La
pittura di Damiano risuona di
reminiscenze "naif", una tendenza
ritenuta erroneamente dai più, una
espressione artistica elementare, poco
più del frutto fantastico di un bambino.
Nulla di
più errato, la pittura "naif" oltre a
godere della dignità di qualsiasi altra
espressione artistica, si inquadra in un
ben definito spazio che ha assistito
alla nascita di veri e propri
capolavori, mai dimenticare le
fantastiche visioni di Ligabue.
Damiano
dipinge squarci di una poeticità
commuovente, siepi verdissime
punteggiate dall'invadente presenza di
piccoli fiori coloratissimi e poi, il
viottolo che sale verso luoghi
misteriosi come misterioso è il pensiero
di un'artista, impenetrabile alla
comprensione dei più, eppure intimamente
captato e decriptato da tutti in un
misterioso fenomeno osmotico, una magia
che solo l'arte concepita come
espressione visiva di una ispirazione
poetica può donare.
Nei
dipinti di Damiano si avvera l'incerta e
trepida domanda se un sogno può essere
scorto nei suoi colori tornando alla
mente al risveglio, donando un messaggio
di serenità e bellezza a riscattare le
brutture del mondo da affrontare giorno
per giorno, ora per ora, alle volte
senza l'ausilio di una parola di
speranza.
Ben
vengano quindi i quadri di Damiano ad
allietare ed illuminare una realtà il
più delle volte, cupa, foriera di un
avvenire, che l'uomo, ha voluto senza un
futuro di speranza.
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Palermo, 29
agosto 2008
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Claudio Alessandri
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E’ presente:
nel
”Catalogo delle quotazioni 2009-2010” edito dalla Casa Editrice ALBA
In “Art Pages
2010" Annuario dell'Arte Italiana edito dall'Agenzia Magna
Grecia di Albanella (SA)
Nel mensile d’arte e cultura “ Eventi
Culturali” 2009 edito da Pacelli Filomena -ROMA
Ha partecipato:
-
1° rassegna d’arte di “ Pittura; grafica e fotografia” dal 13al
19/11 1981 Palermo
-
2° rassegna d’arte di “ Pittura; grafica e
fotografia” dal 03al 10/11 1990 Palermo
-
1° concorso “ ART in Progress” dal 28 /02/2009 al
14/03/2009 - Palazzo Mazzullo Taormina
- 23° concorso
nazionale di pittura “ ARTE tra gli Ulivi” dal 05/04/2009 al 11/04/2009
Pove del Grappa
- Collettiva
di artisti Nazionali “ Tuttarte 2009” dal 02/05/2009 al 21/05/2009
Capaccio Scalo Paestum
- Mostra
personale di Damiano Messina “ Magiche Visioni” dal 1605/2009 al
23/05/2009 negozio i saperi e i sapori della legalità Palermo
- Mostra
internazionale d’arte contemporanea dal 19 al 20 giugno 2009 Ristorante
nelle mani di Petrosino via dei Parioli Roma
- 1° biennale
d’arte “ Centauressa d’oro” dal 25/07/2009 al 14/08/2009 Palazzo Corvaja.
Taormina
- Mostra concorso “ Il
calendario d’artista” dal 20/12/2009 al 06/01/2010 Castello
Talamarca –La Grua di Carini (PA)
Le sue opere si trovano in numerose
collezioni private.
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